Il crepuscolo del nuovo Ventennio nell'era post "comunicana"


Un esperto della politica mi descriveva pochi giorni fa questa stagione come il crepuscolo del nuovo "ventennio", La mente va alla propaganda del primo novecento e all'avvento dei nuovi media dell'epoca: radio, cinema ma non ancora televisione. Le nuove telecrazie propagandistiche che si affacciano in Italia intorno agli anni novanta, prosperano in potenti azioni di gestione del consenso reinventando il "pluralismo". Oggi, alla soglia del ventennio, in coincidenza con il ventesimo compleanno del primo sito web, il grande comunicatore annaspa in video con proclami che somigliano alla imbalsamata performance di tanti leader dell'era "comunicana" della contrapposizione tra blocchi. Oggi la comunicazione carsica della rete sgretola silenziosamente i pilastri della comunicazione ipodermica mentre i siti della pubblica amministrazione cedono sotto i colpi di Anonymous. Tempi duri per Spin Doctor e strateghi affogati in media sempre più autoreferenziali e sudditi, se non banditeschi come le "Notizie del Mondo" ci hanno mostrato oltre Manica.
Tempi interessanti per chi vuole proporre nuovi modelli in grado di aggregare il consenso dei frammentati microcircuiti della rete. 

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