Il popolo di internet va in vacanza?

L'analisi dei media è stata sempre un mio pallino. Uno dei capisaldi è l'analisi della fruizione stagionale dei mezzi. Curve sulla radio, la televisione, la stampa. Ma finora non ne avevo trovata nessuna che mi mostrasse il comportamento degli utenti internet italiani nel corso di un anno. Siccome i dati ci sono, grazie ad Audiweb che pubblica mensilmente le sue rilevazioni, mi sono armato della pazienza che ogni researcher deve avere e ho cercato di ricostruire i comportamenti degli italiani nell'arco di due anni e mezzo. Si, fino a giugno del 2011 visto che avevo a disposizione solo quelli. Bene, la sorpresa è stata grande quando, messi in fila tutti i numeri, ho scoperto che internet è molto diverso dagli altri mezzi, e con tassi di variazione molto circoscritti, tranne che in agosto. Si, almeno ad agosto si stacca ma relativamente; nel momento di maggiore flessione si riduce del 13- 15 %, considerando che il tasso di aumento di anno in anno è sempre tale da colmare il gap con l'anno precedente. Per chi non lo sapesse, su una popolazione di circa 54 milioni di italiani, nel 2011, a giugno gli utenti connessi a internet erano 38 milioni ma solo 13 milioni attivi in un giorno medio, salendo a oltre 26 milioni nel mese. Insomma un paese che cresce in termini di attivazioni ma che naviga quotidianamente in misura ancora ridotta. E' certo che con lo sviluppo della connettività mobile  anche ad agosto non si staccherà poi del tutto. Altro che televisione. Una bella sfida per i media classici, con la crescente necessità di monitoraggio oggettivi delle performance. Ma di questo ne parleremo più avanti. Adesso fa già abbastanza caldo.

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