Danni di guerra: come trovare i soldi per far ripartire l'Italia

In tempi di emergenza soluzioni di emergenza. La celebrata assenza di guerre grazie all'Europa è ormai un ricordo. Abbiamo visto Torri crollare, terroristi farsi esplodere e uccidere innocenti, ma non avevamo mai sperimentato l'idea di essere vittime di un nemico subdolo come un micro organismo grande qualche micron. Impossibile circoscriverlo se non attraverso la messa in campo di misure restrittive  che limitano i principi costituzionali della libertà personale. Mentre la popolazione viene chiamata a rimanere in casa come come agli arresti domiciliari, i detenuti evadono ribellandosi alla limitazione del proprio diritto di relazione con i loro visitatori. Una cosa è certa. Dopo questo shock il nostro mondo non sarà più lo stesso. L'economia non sarà più lo stessa, i nostri soldi non saranno più gli stessi. Intanto i vincoli europei limitano i nostri spazi di movimento economici e dobbiamo ricorrere a negoziare spazi di manovra. Europa che nel frattempo chiude il parlamento, Europa la cui Banca Centrale latita. Europa che comunque stanzia Fondi Europei per lo sviluppo regionale che l'Italia non è mai stata in grado di spendere. Se ci servono soldi a livello centrale perché non prendere quelli che le regioni non riescono a spendere? Da oggi tutte le invenzioni liberiste/leghiste di federalismo, autonomia e modifiche del titolo quinto della costituzione vanno a farsi benedire. Quando le cose vanno bene siamo tutti federalisti, vogliamo spendere in autonomia. Quando abbiamo il culo per terra cerchiamo il sostegno del governo centrale. Quindi potremmo concordare con l'europa di consentire l'utilizzo dei fondi POR e FESR per le variazioni violente di bilancio in tempi di emergenza  riportando al centro le risorse necessarie a sostenere l'intera economia del paese. Li dovrebbero esserci circa 50 miliardi di Euro. Buona quarantena

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/07/12/fondi-ue-58-miliardi-su-75-ancora-da-usare-speso-solo-il-20-delle-risorse-per-occupazione-ricerca-e-piccole-imprese/5229487/

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